Published On: lun, nov 26th, 2012

Scrivere un libro di successo (parte seconda)

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Nello scorso articolo, Scrivere un libro di successo (parte prima), abbiamo presentato la prima serie di consigli e suggerimenti utili per chi vorrebbe scrivere un libro di successo; nel presente articolo andremo a presentare altri spunti che possono servire a chi ha come sogno quello di scrivere un best seller.

Abbiamo già avuto modo di affermare che è necessario adottare un approccio critico rispetto alla trama che è stata elaborata, ed è bene ribadirlo nuovamente sottolineando l’importanza di eliminare tutti quegli elementi che sono banali, scontati e già letti e riletti.

Un altro elemento a cui è bene prestare attenzione è il linguaggio che si sceglie di utilizzare per scrivere il proprio libro, in quanto è sciocco pensare che l’utilizzo di un lessico incredibilmente colto e artefatto sia direttamente collegato con il successo. Il linguaggio che va utilizzato è piuttosto quello che permette al lettore di visualizzare nella propria mente ciò che viene raccontato, in modo tale che il lettore possa calarsi totalmente nelle vicende che vengono narrate.

Rispetto alle informazioni da fornire al lettore all’interno del racconto, è bene che esse siano adeguate affinchè il lettore possa comprendere ciò che sta accadendo e, per questo motivo, è necessario che non siano né in più (in questo modo non si otterrebbe altro che annoiare il lettore) né in meno (per cui ciò che rimarrebbe al lettore sarebbe piuttosto un senso di incomprensione e dubbio).

Un altro suggerimento riguarda la coerenza rispetto alle informazioni che vengono fornite all’interno del testo scritto. Questo suggerimento è valido in special modo nel caso in cui si decida di ambientare la propria storia in una determinata epoca storica, in una città realmente esistente oppure in un mondo fantastico. Si può stare certi, infatti, che i lettori noteranno sicuramente le incongruenze all’interno del testo.

Oltre alla congruenza è bene curare molto anche la chiarezza, in modo tale da permettere a chi legge di comprendere la storia e gli avvenimenti che vengono narrati.

Infine, l’ultimo suggerimento che possiamo fornire è quello di non dimenticare mai di essere umile. L’umiltà è infatti necessaria per riuscire a recepire in maniera costruttiva tutte le critiche che potranno arrivare, in modo tale da poterle utilizzare per poter migliorare sempre di più.

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