Published On: gio, Ott 25th, 2012

Consigli utili alla stesura di un thriller

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I generi che offre il panorama letterario sono molti e differenti. Il thriller è uno di questi e forse, ad oggi, si può definire il più gradito e letto. Nato negli Stati Uniti nel periodo che intercorre tra i due conflitti mondiali, il genere ha la prerogativa di narrare storie coinvolgenti che riguardano eroi solitari alle prese con realtà poliziesche e di criminalità organizzata. Insieme al fantasy è uno dei più venduti, in quanto stimola la curiosità del lettore coinvolgendolo a pieno nella narrazione.

Gli autori che decidono di comporre questo tipo di opere sicuramente non si trovano dinanzi ad un percorso semplice. Infatti le descrizioni, il ritmo e l’equilibrio tra i vari elementi della storia devono essere attentamente valutati e svolti. Il successo non è assicurato se non si presta cura ai particolari, che possono rendere il romanzo un’opera unica. La scena centrale è quella che descrive lo svolgimento del crimine. Queste pagine devono essere molto curate e strutturate affinché nulla sia lasciato al caso ed ogni piccolo dettaglio sia studiato con grande capacità narrativa. Il lettore deve rimanere stupito, coinvolto e deve essere sospinto al proseguimento della lettura. Le indagini, gli indizi e tutto ciò che concerne lo svolgimento degli eventi devono vedere giocare i personaggi principali e chi legge allo stesso tempo insieme a loro.

Di seguito proponiamo alcuni consigli utili per la stesura del romanzo thriller. In particolare, ci occupiamo di due figure importanti nella scena: la vittima ed il carnefice. Questi, sicuramente, devono essere i protagonisti dell’azione ma per risaltare in modo appropriato essi dovranno essere accompagnati da personaggi secondari.

In questo genere non è auspicabile rimanere fedeli agli stereotipi comunemente aggiudicati a queste figure, quindi la vittima non è necessariamente una donna o una persona particolarmente indifesa e il carnefice non è per forza un uomo bruto e malvagio. L’autore può iniziare a caratterizzare questi profili con dati anagrafici specifici, con attitudini particolari e caratteri determinati. Nella descrizione di questi personaggi risulta molto importante definire l’etnia e la lingua parlata, a queste informazioni bisogna cercare di collegare la maggior parte di elementi che possano essere utili al lettore nell’identificazione dell’individuo di cui si parla. Ogni personaggio porta un messaggio, per questo ognuno di essi è dotato di una storia, di idee, di giudizi e pensieri che vanno esplicitati con chiarezza e cura.

Ogni profilo, sia che risulti negativo o positivo, deve essere credibile e riconducibile al reale. Il legame che questi sapranno instaurare con il mondo al di fuori delle pagine sarà la forza che manterrà l’attenzione del lettore elevata e risulterà, sicuramente, un elemento fondamentale per il successo dell’opera. Il consiglio principale, comunque, è quello di esercitarsi molto non solo nella scrittura, bensì nella lettura. E’ molto utile conoscere gli stili degli autori più celebri, addentrandosi nei loro racconti, analizzando i personaggi, stimolando così l’inventiva e la creatività dei nuovi scrittori.

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